
La matita come strumento di libertà, la satira come lente d’ingrandimento della democrazia. C’è stata una grande partecipazione e un forte entusiasmo per la cerimonia di premiazione del concorso “Satira e libertà di stampa”, il 14 maggio all’I.I.S. “Podesti Calzecchi Onesti” di Ancona.
L’evento ha rappresentato un tassello fondamentale all’interno delle celebrazioni per il quarantennale dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, celebrato quest’anno in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR). All’interno dell’istituto è stata inoltre allestita una mostra per permettere a tutti di ammirare gli straordinari elaborati realizzati dai ragazzi.
Scuola e informazione per una cittadinanza attiva
Il concorso ha registrato una straordinaria risposta da parte delle scuole primarie e secondarie dell’intera regione. I giovani studenti si sono messi in gioco utilizzando il linguaggio artistico e visivo per riflettere su temi complessi ma vitali: il valore della libertà di espressione, il ruolo del giornalismo e la potenza critica della satira all’interno di una società democratica.

Alla premiazione erano presenti le massime autorità istituzionali e scolastiche del territorio: Donatella D’Amico, direttrice dell’USR Marche; Franco Elisei, presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche; Antonella Andreoli, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona.
“Questa iniziativa - ha detto Elisei - rappresenta un’importante occasione di incontro tra il mondo della scuola, l’universo dell’informazione e i principi della cittadinanza attiva, confermando il valore educativo della satira come strumento di riflessione critica e partecipazione.”
Formazione e ricordo: i momenti centrali della giornata
Oltre a celebrare il talento degli studenti, la giornata ha vissuto due momenti di profonda intensità emotiva e formativa:
Il ricordo di Laura Fioravanti
Particolarmente toccante è stata la commemorazione dedicata a Laura Fioravanti, stimata collaboratrice dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche recentemente scomparsa.

Alla memoria del suo instancabile impegno umano e professionale si sono stretti il marito, i figli, i rappresentanti delle istituzioni, i giornalisti presenti e tutte le scolaresche in un caloroso e commosso abbraccio.
Focus sul linguaggio visivo
Il programma ha visto anche un’importante finestra formativa: l’illustratrice Laura Martellini ha condotto un workshop dedicato interamente al linguaggio visivo, spiegando ai ragazzi come un disegno, una vignetta o un’intuizione grafica possano comunicare messaggi complessi in modo immediato e dirompente.

Un compleanno speciale, insomma, per l’Ordine marchigiano, che ha scelto di spegnere le sue quaranta candeline guardando al futuro, investendo sulla sensibilità dei cittadini di domani e ribadendo che non può esserci vera libertà senza una stampa libera e un pensiero criticamente indipendente.
